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Le Marina: “Libera” è l’EP d’esordio dell’artista future trip hop italo-londinese, fuori l’8 maggio e anticipato oggi dal primo estratto con video “I Found A VHS”

Le Marina è una songwriter dalla doppia personalità. O meglio, Le Marina è un duo immaginario composto dalle versioni speculari della medesima artista, Marina appunto, nata non a caso sotto il segno dei Gemelli. Ecco perché, nonostante sia una solista, l’articolo che ne precede il nome è declinato al plurale.

Doppi sono anche i suoi riferimenti geografici. Originaria di un piccolo paese in provincia di Firenze, cresciuta nella campagna toscana, Marina ha trascorso la maggior parte della sua infanzia disegnando e costruendo case sugli alberi. La musica, però, è divenuta ben presto la sua passione principale, spingendola a scrivere poesie e testi, dopodiché a comporre, cantare e suonare canzoni. La musica, per lei, è un percorso alla scoperta di se stessa, un percorso di guarigione a volte fluido, a volte doloroso e intricato. Nel 2012 Marina si è trasferita a Londra, dove ha affinato le sue tecniche di produzione musicale, si è esibita in vari club e festival e la sua ricerca artistica e introspettiva è sbocciata finalmente nel progetto Le Marina.

Libera è il suo EP d’esordio, in uscita l’8 maggio 2020 per l’etichetta inglese The Sound Of Everything che in passato ha già pubblicato i suoi precedenti singoli. Il legame con l’agenzia toscana di management e booking Wild Elsa, avviato nel 2018, le ha invece permesso di riconnettersi alle sue radici e tornare on stage in Italia.

Il sound minimale di Le Marina è stato definito future trip hop, influenzato dalla storica scena di Bristol capitana dai Massive Attack e in parallelo affine al nu-R&B contemporaneo di FKA twigs o all’electro-songwriting intimista di Tirzah. Un sound bipolare, che sa essere tanto romantico quanto macabro, a seconda del punto di vista, e che in Libera si sviluppa in sei brani in coerente successione fra loro, dall’intrigante intro I Found A VHS – primo estratto di presentazione – all’ombrosa sinuosità di Say It Sad, I’ll Never Love You e Dead End. Sino alle sperimentazioni di Trauma e alla catartica chiusura di You Decide. “Immagina di aver sempre vissuto con la paura di mostrarti, perché tacciata di stranezza. Hai vissuto con mente e corpo completamente dislocati: I Found A VHS rappresenta tutto questo. Rappresenta l’inizio del mio viaggio verso la riconquista della mia persona, quella che ho nascosto nelle periferie della mia testa, a cui ho negato qualsiasi permesso di uscita. Il video, non a caso, è nato insieme al pezzo: una stanza di Londra, quasi vuota, perché in fondo chi ci abitava lì, se non il fantasma di me stessa?“.

Libera è stato realizzato interamente a Londra, in inglese, assecondando dunque un sound di chiara matrice British, eppure il suo titolo è in lingua italiana”. Le Marina ha fatto tutto in completa autonomia, dividendosi tra musica e videoclip DIY, girati e montati in prima persona. I temi affrontati nell’EP sono quelli del disagio psichico, della depressione e della solitudine che si prova a vivere improvvisamente in una grande città cosmopolita per inseguire un sogno.

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