Ufficio stampa - Comunicazione - Music consultant & PR

Prim: “citylights”, in uscita oggi 10 dicembre, è il nuovo singolo dall’album d’esordio “when monday comes”, in arrivo il 14 gennaio 2022 per WWNBB

C’è un filo sottile che collega passato e futuro, e che collega a sua volta tra loro le canzoni di Prim, nome d’arte nonché progetto-con-band della songwriter Irene Pignatti, all’album d’esordio con when monday comes, in uscita in CD, vinile e digitale il 14 gennaio 2022 per We Were Never Being Boring Collective.

“L’album è stato scritto in in questo periodo di pandemia, che ci ha privato di contatti fisici e sociali, lasciandoci in attesa di un futuro migliore. E il filo conduttore delle canzoni è proprio l’attesa: aspettare qualcuno, aspettare qualcosa, aspettare un momento. Il titolo dell’album è simbolico e sottolinea il fatto che, dopo la domenica, ci sarà un’altra settimana e quindi un altro giorno, un altro domani. Le canzoni si dividono tra esperienze passate, che vengono lasciate alle spalle, ed esperienze appena intraprese, davanti alle quali c’è un destino ancora ignoto“.

L’attesa, intanto, è terminata per Prim, all’importante svolta del primo album, con una vecchia foto trovata in cantina scelta come immagine di copertina, a ribadire il cortocircuito virtuoso tra ieri e oggi. La formazione di Modena, completata da Matteo Mugoni, Davide Severi e Diego Davolio, è nata nel 2019 con l’obiettivo di realizzare le canzoni nel cassetto di Pignatti, autrice infatti di tutte le musiche, salvo rare eccezioni, e dei testi. when monday comes arriva a seguire l’EP Before You Leave del 2020. Pignatti racconta: “Il processo creativo parte da me, che scrivo le parole, compongo le melodie e appronto una prima traccia di chitarra o ukulele. Gli altri ragazzi, successivamente, contribuiscono con le loro idee. Ci confrontiamo tutti e quattro sulla direzione dei brani, cercando i suoni più adatti al loro mood“. L’album è stato registrato al Monolith Studio di Brescia da Alessandro Paderno e Michele Marelli, prodotto da Paderno, mixato da Lorenzo Caperchi e Paderno, masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà.

Le canzoni fondono intimismo di matrice alt folk e vivacità indie pop, il calore delle timbriche acustiche e sbarazzine linee di synth, tradizione analogica e sound moderno. La band emiliana, infatti, si è lasciata andare come mai prima d’ora alla sperimentazione, toccando vari generi musicali, e di pari passo ha lavorato a lungo sugli arrangiamenti. Dalla timidezza della loro genesi chitarra-e-voce, i brani presentano così adesso una grana preziosa eppure solida, attraverso la quale godere di innumerevoli dettagli. Pignatti, già forte di una spiccata personalità nonostante la giovane età, appassionata di musica sin da bambina, ha tratto stavolta ispirazione da nomi eclettici come Clairo, Daughter, Fenne Lily, Maggie Rogers, Taylor Swift e The 1975. La voce, cristallina, si intreccia spesso in cori che volgono invece l’orecchio tanto a Tom Odell quanto alla lezione intramontabile dei Beatles. Cristallini lo sono anche i testi, che riflettono con grande immediatezza vicende ed emozioni personali, che si tratti di fobie e solitudine, di fede e scetticismo, del rapporto con gli amici o della sfera romantica: “I testi sono una raccolta di storie che compongono la mia quotidianità. Per me, è importante che riescano a lasciare un messaggio chiaro e diretto“.

Il nuovo singolo synthpop citylights, disponibile da oggi 10 dicembre 2021 con un videoclip diretto da Federico Sigillo e presentato in anteprima su Rumore, sfodera un’orecchiabilità contagiosa. In questo caso, Pignatti ha scritto il testo partendo dalla musica composta da Mugoni: “Il testo raccoglie varie liriche ‘abbandonate’, che ho incastrato assieme come tante tessere di un puzzle. Le ‘luci della città’, da cui prende il titolo la canzone, riportano allo scenario di Londra, dove ho trascorso un paio di estati. In due differenti occasioni sono stata a Soho con alcuni amici ed entrambe le serate si sono rivelate indimenticabili, ed è esattamente il ‘non volere che qualcosa di bello termini’ che caratterizza questa canzone – «the night won’t last for long but I don’t wanna see the dawn»“.

ALTRE NEWS

“Abstract” è il nuovo album del duo elettronico Kabuki Dream, in uscita il 7 ottobre 2022; ascolta il singolo “Giorgio MorOrwell” da oggi 22 luglio

I Kabuki Dream, nati a Cesena dall’unione fra Jacopo Gabanini e Francesco Bartoli, utilizzano la musica elettronica nella maniera più visiva possibile. Se il loro nuovo album Abstract – in uscita il 7 ottobre 2022 in… Leggi Tutto

Pearz annuncia l’album d’esordio “PACIFICO”, in uscita il 18 aprile 2025, anticipato dal primo singolo “International Lovers” feat. Kuntessa

Pearz è il suggestivo progetto del polistrumentista di origine italiana Francesco Perini, attualmente residente a Los Angeles. Il suo sound fonde la nostalgia cinematografica italiana con moderne… Leggi Tutto

Le Pietre dei Giganti pubblicano il nuovo singolo “Sulla Sequoia”, dal nuovo album “Pastorale” in uscita il 10 aprile 2026 per Overdub Recordings

La complessità che ci definisce in quanto individui ha già di per sé una funzione sacrale oppure abbiamo bisogno di associare le cellule di cui… Leggi Tutto

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.