Ufficio stampa - Comunicazione - Music consultant & PR

Adriano Zanni pubblica “Warosha”, nuovo singolo dal nuovo album “Post Dub Cities” in uscita il 2 ottobre 2026 per Bronson Recordings

I titoli dei brani di Post Dub Cities – il nuovo album di Adriano Zanni, fotografo, artista sonoro e field recordist, in uscita il 2 ottobre 2026 in vinile e digitale per Bronson Recordings – evocano il dopo, quel momento in cui un luogo continua a esistere, a vivere, ma non più in funzione di qualcuno. L’elemento umano è scomparso, che sia accaduto da un giorno all’altro, o con un abbandono lento, durato anni. La prospettiva muta: gli edifici, le abitazioni, i palazzi scoprono una dimensione di realtà propria, in cui anche le rovine danno forma a questo paesaggio che resiste, che si trasforma in pura presenza.

Questo, del resto, è il nostro destino. Il destino di noi esseri umani, della nostra civiltà, di ogni civiltà: andarcene, venire dimenticati, erigere monumenti di cui nessuno dopo il nostro passaggio ricorderà più il significato.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali da oggi 11 settembre, il nuovo singolo Warosha ci permette di avere accesso a un avvenire sconosciuto, ancora non raccontato. Il beat è essenziale, avvolgente, solenne. Warosha era il quartiere degli hotel di lusso, affacciati sul mare, nella città di Famagosta. Dopo che l’isola di Cipro è stata invasa dall’esercito turco, l’intera zona, svuotata degli abitanti in fuga verso sud, è stata recintata e circondata di filo spinato. È dal 1974 che nessuno ha più il permesso di entrarci. Ora, su queste spiagge incontaminate, le tartarughe marine hanno trovato il luogo perfetto per riprodursi.

Adriano Zanni da molto tempo esplora, con la musica e con le fotografie, il paesaggio che si delinea al nostro orizzonte, di osservatori attenti eppure muti. Come fossimo assenti, una civiltà ormai scomparsa: la presenza umana è dissolta, si prepara all’oblio. La descrizione precisa dei luoghi attraverso il field recording, il bianco e nero delle immagini, danno luogo ad apparizioni, allucinazioni, memorie. Meno siamo presenti, più cerchiamo un senso, ci opponiamo all’abbandono, all’indifferenza del tempo.

Nelle dieci tracce (più tre bonus track) di Post Dub Cities gli echi e riverberi del dub ci permettono di avere accesso a un avvenire sconosciuto, ancora non raccontato – in cui noi non siamo che un ricordo vago. Un beat essenziale, avvolgente, solenne, come i segni su una mappa che nessuno sa più leggere, ma che dissemina tracce, da esplorare senza avere il timore di perdervisi. Il suono profondo ci guida all’interno di un panorama familiare eppure ignoto, irriconoscibile. Il battito freddo, distante, industriale, risuona in noi come fossimo l’ultimo, fin troppo consapevole, abitante di un villaggio ormai deserto.

Ogni luogo lascia aperti interrogativi, diffonde misteri, ci fa chiedere, ininterrottamente: cosa è accaduto qui? Alla fine, scopriamo che in realtà non ci interessa così tanto saperlo, conoscere i dettagli della scomparsa. Li intuiamo, lo abbiamo già visto succedere, altre mille volte. Esattamente come nelle foto che accompagnano il disco, ritratti delle città spettrali, deserte: Belgrado, come Venezia, Dublino, Sarajevo, Lisbona, Cracovia, Sofia, Napoli, Hanoi, Lampedusa, Teheran. Inaspettatamente, piacevolmente svuotate di persone, e delle loro ossessioni, lotte, illusioni.

La folla poi, all’improvviso, ritorna. Indaffarata, febbrile, operosa. Il disco termina, l’incantesimo finisce. Sentiamo la nostalgia di un futuro che non è ancora stato, di un luogo che abbiamo potuto osservare solo perché non eravamo presenti.

Testo di Marco De Vidi

ALTRE NEWS

Be Forest: “Knocturne” in streaming e tour negli U.S.A.

Il nuovo album dei Be Forest, Knocturne, uscirà questo venerdì 8 febbraio via We Were Never Being Boring, a ben quattro anni di distanza dal… Leggi Tutto

Gli OvO pubblicano il nuovo album “Gemma”, un atto di creazione electro-metal, in uscita oggi 3 ottobre 2025 per Artoffact Records, e avviano il relativo tour

Gemma, undicesimo album di studio degli OvO che celebra i loro venticinque anni di attività, è un manifesto di trasformazione. Come una semina che si fa promessa, Gemma non è solo il titolo dell’album,… Leggi Tutto

“Il Bene Comune” è il nuovo album del collettivo avant-jazz Ghost Horse in uscita il 3 giugno 2022 su HORA Records, anticipato dal singolo “Idea”

Il Bene Comune è il nuovo album del collettivo avant-jazz Ghost Horse, in uscita in CD e vinile il 3 giugno 2022 per Hora Records. Sviluppata nel corso dell’inverno 2020-2021,… Leggi Tutto

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.