
Da Capo è la storia di una rinascita e di una nuova consapevolezza.
In uscita oggi 15 maggio 2026 in CD e digitale, Da Capo è il primo vero e proprio album da solista di Mario Evangelista, da vent’anni musicista, compositore, arrangiatore e polistrumentista, attivo anche nelle band Pitchtorch e The Gutbuckets, oltre che nel Collettivo Jambona – che ha appena realizzato il disco corale Noi, Piero dedicato al cantautore Piero Ciampi – e nelle vesti di produttore per altri artisti.
Evangelista è voluto ripartire giustappunto “da capo”, dedicandosi alla composizione di un’immaginaria serie di quadri sonori per chitarra acustica. Ciascuno di essi rappresenta una parte delle molteplici esperienze vissute negli ultimi anni, frutto di varie contaminazioni di stili.
Dopo due album pubblicati con la sua band Pitchtorch, formata con Danilo Gallo dei Guano Padano e Marco Biagiotti dei The Vickers, Evangelista ha avvertito la necessità di tornare a una dimensione più intima.
L’album è una collezione di otto brani inediti, ispirati dal contatto con musica corsa e africana, mediterranea e irlandese, passando per il blues.
Il singolo Diarabi è un brano per kora, della tradizione dei griot maliani. La plage en bas è il sussurro del mare e della Corsica, Magnolia è il ricordo di chi ha scelto di non restare, Pitchtorch è l’essenza dell’omonima band di cui sopra. L’abandon è esattamente ciò che rappresenta, L’acqua cheta è la vita che si trasforma e sorprende, Recercare è carta bianca, Sunday Morning Blues è allergia alle dodici battute.
Evangelista ha suonato una Martin HD28, una splendida Martin 00028 prestata da Giovanni Gargini e una National Triolian, quella raffigurata in copertina, in aggiunta ad harmonium, a sintetizzatori, Chase Bliss Audio Mood e strani oggetti.
Tutto è stato registrato, mixato e masterizzato da Antonio Castiello al Jambona Lab Studio di Livorno, ormai una seconda casa per il chitarrista, di base a Firenze.
Da Capo è la riscoperta della forza della delicatezza in un mondo in cui tutti urlano e dove i dettagli sembrano destinati a svanire.


