Sacrobosco

Sacrobosco è il progetto elettronico di Giacomo Giunchedi, di base a Bologna. Il suo stile è caratterizzato dall'uso di sample presi dal web e mixati con strumenti analogici e digitali, tra micro-house, ambient e downtempo. Nel 2021 esce "Both Sides Of The Sky", il suo album di debutto, per Sussidiaria, mentre nel 2023 entra nel roster di Trovarobato, con cui pubblica gli album speculari "IVXVI" e "IXVXI". Nel 2024 fonda Antinational Noise, etichetta di musica elettronica e sperimentale che dà alle stampe "Apes + Tigers" nel 2025 e il nuovo "Dreamlike Places", in uscita il 13 febbraio 2026.

Sacrobosco, il progetto elettronico di Giacomo Giunchedi, annuncia il nuovo album Dreamlike Places, in uscita il 13 febbraio 2026 per Antinational Noise,
anticipato dal 23 gennaio dal singolo All I Long For 

Sacrobosco, il progetto elettronico di Giacomo Giunchedi, è pronto a condurvi nei suoi personali luoghi da sogno con il suo nuovo album, intitolato per l’appunto Dreamlike Places, in uscita il 13 febbraio 2026 in digitale e vinile a tiratura limitata per Antinational Noise, l’etichetta di musica elettronica e sperimentale da lui fondata e gestita, con distribuzione Audioglobe/The Orchard.

Il musicista e producer abruzzese d’adozione bolognese ha registrato Dreamlike Places nel proprio home studio e lo ha mixato in fase di finalizzazione assieme a Davide Bombanella, ai Groundfloor Studios di Modena. Il master è stato effettuato a Londra presso i Transition Studios da Jason Goz, nome che ha firmato alcuni dei lavori di importanti artisti della scena internazionale come Burial, Actress, Massive Attack e Flying Lotus.

Dreamlike Places, quinto album siglato Sacrobosco, contiene otto brani incisi nel corso del 2025, basati su rielaborazioni di field recordings e realizzati attraverso sintesi granulare, campionamenti di strumenti acustici e utilizzo di elementi sonori tratti da YouTube. I brani propongono sonorità microhouse, downtempo e ambient connotate da un’impronta minimale. Nel corso del minutaggio, episodi orientati al dancefloor si alternano a dilatazioni spaziali e cinematografiche, suggestioni urban e paesaggi notturni.  

Giunchedi racconta: «L’album è stato composto principalmente in ore notturne, a volte a seguito di uscite serali trascorse ad ascoltare musica in locali come il Freakout Club, a Bologna. Durante le sessioni è emersa la sensazione di ritrovarsi in un altro luogo e in un altro tempo, in una dimensione parallela generata dalle vibrazioni dei brani. Inizialmente Dreamlike Places era riferito al solo brano omonimo, per poi inglobare l’intero lavoro al momento della scelta di un titolo».

Disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 23 gennaio, il singolo apripista All I Long For è stato creato partendo da un sample ricavato proprio da YouTube, dove una ragazza canta lo standard jazz Fly Me To The Moon. La voce è stata trattata tramite succitata sintesi granulare e fusa con elementi sonori composti prevalentemente su Ableton, rimaneggiando suoni di origine diversa.

Le costellazioni di Sacrobosco uniscono gli astri della propria città d’azione, Bologna, e quelle del melting pot di Londra. La prima traccia a essere stata finalizzata per l’album, ovverosia Bleeding Sun, è stata non a caso ispirata alle sonorità ascoltate durante gli eventi per appassionati di vinili organizzati nel capoluogo emiliano dal collettivo Mint Sound, oggi Escape, mentre la title track Dreamlike Places, di poco successiva nella stesura, sguaina field recordings catturati dall’autore nelle strade londinesi, tra Brixton, Dalston e Hackney, così come avviene anche nell’ombrosa Day Eleven, in cui la voce è ricavata dalla ripresa di un sample di Monica, nello specifico del pezzo Like This And Like That.

Proseguendo ad addentrarsi in Dreamlike Places, altre ingegnose e insospettabili fonti sonore sono per esempio un’intervista a Whitney Houston, campionata nell’orecchiabile e ossessiva Subway Surfer d’apertura, che include anche frammenti da Set Fire To The Rain di Adele, oppure la sezione ritmica di Soundtrack4u – ottenuta da una registrazione live della band Anna Ox, formata da amici e collaboratori di Giunchedi – e la rielaborazione in Darksand di un campionamento di What It Feels Like For A Girl di Madonna, arricchita da frammenti di vari brani pop urdu e hindi. Senza sogni non si va da nessuna parte. Quelli che contano sono quelli fatti a occhi aperti, ma chi è il sognatore?